Come scegliere tra Thiriet e Picard per i vostri surgelati quotidiani?

Il confronto tra Thiriet e Picard non si riduce a una questione di gusto. Dietro due marchi di surgelati ben consolidati in Francia, i modelli di produzione, le politiche tariffarie e le reti di distribuzione divergono su punti che pesano direttamente sul carrello settimanale.

Buoni pasto e surgelati: un fattore tariffario che pochi confronti integrano

La legge n° 2025-56 del 21 gennaio 2025 autorizza fino al 31 dicembre 2026 l’utilizzo dei buoni pasto per tutti i prodotti alimentari esclusi gli alcolici. In concreto, Picard e Thiriet accettano ora i buoni pasto su quasi tutto il loro catalogo.

Leggi anche : Come scegliere il biberon scaldabiberon ideale per i biberon Mam?

Questo leva cambia l’arbitraggio di bilancio. Un dipendente in possesso di buoni pasto può assorbire una parte significativa dei suoi acquisti di surgelati tramite questo mezzo di pagamento, riducendo così il divario percepito tra i due marchi e i grandi supermercati.

Da Picard, le promozioni settimanali mostrano sconti che possono raggiungere -30 % su selezioni rotative, cumulabili con il programma di fedeltà “Picard & Nous”. Thiriet propone dal canto suo offerte regolari sulle sue gamme di prodotti, ma senza un programma di fedeltà altrettanto strutturato. Prima di scegliere tra Thiriet e Picard, vale la pena calcolare il guadagno reale combinando buoni pasto e promozioni sulle vostre categorie di acquisto principali.

Leggi anche : Come scegliere e utilizzare correttamente una sega radiale per i tuoi lavori di fai-da-te

Uomo che disimballa un ordine di surgelati Picard o Thiriet in una cucina moderna

Produzione integrata Thiriet contro sourcing Picard: cosa cambia nel piatto

Thiriet produce una parte dei suoi prodotti nei propri laboratori (l’Atelier Toqué e la Fabrique Givrée). Questa integrazione verticale riguarda principalmente i gelati, alcuni piatti pronti e i dessert. Il marchio controlla la ricetta, la produzione e la surgelazione di queste referenze.

Picard funziona su un modello diverso: il marchio non produce direttamente ma seleziona fornitori secondo un capitolato proprietario. Questa posizione di distributore-progettista le consente di offrire una gamma decisamente più ampia, con referenze che cambiano con il passare delle stagioni e delle tendenze culinarie.

In pratica, la differenza si avverte soprattutto su tre categorie:

  • I gelati e i dessert gelati, dove Thiriet beneficia di un know-how artigianale riconosciuto e di una regolarità di consistenza difficile da eguagliare nella grande distribuzione.
  • I piatti pronti di ispirazione internazionale, dove Picard rinnova la sua offerta più frequentemente grazie alla sua rete di fornitori specializzati.
  • Le verdure e i frutti freschi, categoria su cui i due marchi si equivalgono globalmente, la qualità dipendendo maggiormente dall’origine e dal metodo di surgelazione (IQF) che dal marchio.

Rete territoriale e consegna: l’accessibilità quotidiana

Picard gestisce oltre 1.150 negozi in Francia e continua a un ritmo di circa una quarantina di aperture all’anno, puntando in particolare sulle zone periurbane e le città medie. Thiriet dispone di una rete più ristretta, compensata da un servizio di consegna a domicilio storicamente radicato nel suo modello commerciale.

Questa differenza di rete pesa molto per un acquisto regolare. Se abitate in un agglomerato di medie dimensioni, la probabilità di trovare un Picard a meno di dieci minuti è alta. Thiriet copre meno zone con negozi fisici ma consegna in settori dove non esiste alcun punto vendita specializzato.

Osserviamo che la scelta tra i due marchi si gioca spesso su questo criterio logistico prima ancora della questione del gusto. Un consumatore che ordina online con consegna troverà da Thiriet un’esperienza collaudata. Chi preferisce il passaggio in negozio, il click & collect o l’acquisto d’impulso avrà più facilità con la rete Picard.

Coppia che sceglie tra prodotti surgelati Thiriet e Picard davanti a un congelatore domestico

Surgelati Thiriet o Picard: decidere in base al proprio profilo d’acquisto

La scelta giusta dipende dalla vostra frequenza d’acquisto e dalle vostre categorie prioritarie. Due profili tipo si distinguono nettamente.

Il primo profilo privilegia i prodotti freschi (verdure, frutta, pesce naturale) e i piatti quotidiani. Su questo terreno, le differenze di qualità tra Thiriet e Picard rimangono contenute. Il criterio decisivo diventa quindi il prezzo unitario, la prossimità del punto vendita e le promozioni in corso. Picard, grazie al suo volume e alle sue rotazioni promozionali, offre generalmente un vantaggio su questo segmento.

Il secondo profilo cerca dessert gelati, pasticceria o piatti pronti a valore aggiunto per pasti più elaborati. Thiriet si distingue qui per la sua produzione interna e ricette che rimangono stabili di anno in anno. La costanza delle ricette Thiriet rassicura gli acquirenti fedeli.

  • Acquisto settimanale di prodotti freschi e di base: vantaggio Picard (rete, promozioni, varietà).
  • Ordini occasionali di dessert e piatti pronti di alta gamma: vantaggio Thiriet (produzione integrata, know-how gelati).
  • Zone rurali o periurbane senza negozio specializzato: Thiriet tramite la consegna a domicilio, Picard tramite il click & collect se esiste un negozio nelle vicinanze.

L’estensione dei buoni pasto ai surgelati fino alla fine del 2026 rende entrambi i marchi più accessibili finanziariamente. Resta da verificare, prodotto per prodotto, quale corrisponda meglio alle vostre abitudini alimentari, poiché il miglior marchio è quello di cui utilizzate realmente la gamma.

Come scegliere tra Thiriet e Picard per i vostri surgelati quotidiani?